Quarta di Copertina

“L' esperienza autobiografica di un giovane disabile fornisce un messaggio di speranza e stimolo a

tutti quegli adolescenti che versano nella solitudine e nella sostanziale passività dell'esperienza

quotidiana. Egli esplora se stesso e il problema dell’handicap con lucidità talvolta lacerante, si mette

in discussione con il mondo che lo circonda per compiere poi un'azione costruttiva. Prende

iniziative che lo portano a lottare contro gli ostacoli, talora insormontabili, della vita quotidiana,

perchè prendere iniziative significa trovare in ogni caso una direzione e uno scopo nella propria

vita. Non è tuttavia una lotta solitaria di uno contro tutti per la sopravvivenza, perchè la famiglia, le

amicizie e gli affetti si rivelano  forze intrinseche nel suo progresso umano. Condividere la sua

esperienza è dare un senso alla vita, è aiutare le nuove generazioni a vincere il malessere profondo

che le pervade. E' la lotta contro l'egoismo e l'ipocrisia per affermare il primato della volontà e

della forza d'animo. Si consiglia la lettura del libro Cara L., e l'adozione come libro di narrativa,

visto che è già adottato presso il dipartimento di scienze dell' educazione pedagogica generale

dell'Università degli Studi di Firenze, con l'auspicio che la fiducia incondizionata dell'autore

nell' autorealizzazione possa incoraggiare l’esistenza spesso difficile di tanti coetanei.”

Gabriele Viti è nato ad Arezzo il 29/08/'75 è residente in

 C.s. Montecchio 65,  è iscritto alla Facoltà Scienze Politiche

presso l'Università di Perugia ed è impegnato in campo politico e sociale